bacheca
Metodologie didattiche dei Linguaggi Audiovisivi *
Pedagogia e Didattica dell’Arte *
Biennio
Pedagogia e Didattica dell’Arte
Triennio
Installazioni multimediali
Tecniche del marmo
Antropologia Culturale
Parte A
- I 28 temi di carattere socio-antropologico richiesti nella Classe di Concorso di Antropologia
Testo adottato: A.A.V.V., Dispensa sintetica per la formazione in Antropologia Culturale, (file pdf).
Parte B
- Struttura del simbolo e della funzione simbolica. Il mondo magico-simbolico delle fiabe e il rapporto con l’anima. Le fiabe come portatrici di conoscenze sulla natura ancestrale della psiche individuale e collettiva.
Testo adottato: E. N. Terzano, Pietra di luna. Il linguaggio dei simboli in una fiaba cinese, Lanciano, Carabba, 2014.
Parte C
- Le fiabe nella tradizione orale popolare aspetti simbolici e riflessi sociologici nella realtà quotidiana. Lettura di cinque fiabe con l'interpretazione dei contenuti simbolici e socio-antropologici.
Testo adottato: E. N. Terzano, Il Principe Serpente, Carabba, 2006.
Parte D
- Lettura simbolica di materiali non fiabeschi raccolti sul campo e provenienti dalla tradizione popolare orale.
Testo adottato: E. N. Terzano, Storie popolari sull’anima, Lanciano, Carabba, 2006.
Bibliografia consigliata per letture non obbligatorie ai fini dell'esame:
- Tullio-Altan C., Antropologia, Milano, Feltrinelli, 1996.
- Kilani M., Antropologia. Una introduzione, Bari, Dedalo, 1994.
- Fabietti U., Storia dell'antropologia, Bologna, Zanichelli, 1991.
- Fabietti U. e Matera V., Etnografia, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1997.
- Von Franz M. L., Le fiabe interpretate, Torino, Boringhieri, 1980.
- Zolla E., Uscite dal mondo, Milano, Adelphi, 1992.
ORARIO
Lezione frontale: - Venerdì ore 14,30
Ricevimento studenti: tesi, ricerche, bibliografia e varie - Giovedì ore 10,00-13,00
Il Corso si svolgerà nel primo Semestre dell'A.A. 2019-2020.
Teoria e Metodo dei Mass Media
A. Elementi teorici e pratici per un’ecologia dei Mass-Media. Problematiche della comunicazione nell’era digitale. La cultura dei non-luoghi virtuali.
Testo adottato: - E. N. Terzano, Ecologia dei Mass-Media, Lanciano, Carabba Editrice, 2009.
B. Il cinema nel Futurismo italiano. L'influsso del linguaggio cinematografico sull'estetica, sull'arte e lo spettacolo dell’avanguardia storica futurista, con riflessi sul dadaismo e sul surrealismo.
Testo adottato: - E. N. Terzano, Futurismo. Cinema, teatro, arte e propaganda, Lanciano, Carabba Ed., 2011.
C. Elementi estetici, storici e linguistici agli albori del cinema sperimentale.
Testo adottato: E. N. Terzano, Sulla nascita del cinema sperimentale, Loggia De' Lanzi, Firenze, 1998.
Bibliografia consigliata per letture integrative:
- D. McQuail, Le comunicazioni di massa, Bologna, Il Mulino, 1989
- H. Innis, Le tendenze della comunicazione, Milano, Sugarco, 1982 (rist.).
- Mattelart A., La comunicazione globale, Roma, Editori Riuniti, 1998.
- V. Pinel, Tecniche del cinema, Venezia, Marsilio, 1983 (rist.).
- A.A.V.V., Cyberpunk. Antologia di testi politici, Milano, ShaKe, 1990.
- Haraway Donna J., Manifesto cyborg, Milano, Feltrinelli, 1995.
- Klein N., No Logo, Milano, Baldini & Castoldi, 2001.
- Levy P., Cybercultura, Milano, Feltrinelli, 1999.
- Maldonado T., Reale e virtuale, Milano, Feltrinelli, 1992.
- Moravec H., Robot. Mere Machine to Transcendent Mind, Oxford University Press, New York, 1999.
- Negroponte N., Essere digitali, Milano, Sperling & Kupfer, 1999.
- Packard V., I persuasori occulti, Torino, Einaudi, 1958.
Lezione frontale: - Mercoledì ore 11,00 Aula 30
Ricevimento studenti: tesi, ricerche, bibliografia e varie - Giovedì ore 10,00-13,00
Il Corso si svolgerà nel primo Semestre dell'A.A. 2019-2020.
Design
Storia dell'arte contemporanea 1
Triennio della Scuola di Scultura
crediti 6, ore 72
Obiettivi: il corso intende fornire agli studenti la conoscenza dello svolgimento della storia dell’arte dall’Ottocento alle Avanguardie storiche, focalizzando l’attenzione sulla storia della scultura.
Contenuti: Arte romantica, realista, impressionista, post-impressionista, delle Avanguardie storiche. Un approfondimento sulla scultura italiana del Novecento.
Bibliografia:
per la parte istituzionale: un manuale di storia dell’arte del periodo relativo ai contenuti (Bairati, Bertelli, Giuliano; opp. Bairati, Finocchi; Argan; etc.)
per la parte monografica: Carlo PIROVANO, Scultura italiana del Novecento, Milano, Electa, 1993.
Bibliografia consigliata: testi in lettura della Biblioteca dell’Accademia
Fonti on-line relative ai contenuti presenti nel programma.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’ESAME
L’esame va prenotato inviando una e-mail alla docente fino a tre giorni prima della seduta. L’esame sarà costituito da un colloquio in cui il docente valuterà l’apprendimento dei contenuti, l’acquisizione del linguaggio disciplinare, l’approccio problematico alle tematiche affrontate.
RICEVIMENTO STUDENTI
Dopo le lezioni ed anche in altre date da concordare. Ogni ulteriore quesito troverà risposta tramite e-mail: giusypetr@libero.it
Estetica delle arti visive
Tutte le Scuole, crediti 6, ore 54
FINALITÀ DEL CORSO. Il corso intende affrontare i nodi problematici fondamentali dell’Estetica, così come si vanno delineando dal secolo della sua nascita, il Settecento, in proiezione futura riguardo alle problematiche ancora attuali ed alle nuove, affrontate in chiave filosofica. Inoltre il corso indagherà il rapporto fra l’estetica e le discipline affini della storia dell’arte e della storia della critica d’arte e sull’uso delle fonti scritte ed iconografiche per la costruzione di un oggetto di ricerca.
CONTENUTI.
PARTE ISTITUZIONALE: I fondamenti epistemologici dell’Estetica; l’esperienza estetica, la mimesi, l’artista, l’opera, l’arte e le arti, il giudizio.
CORSO MONOGRAFICO: La parola agli artisti e ai trattatisti fra il Cinquecento e i primi anni dell’Ottocento.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
PER LA PARTE ISTITUZIONALE:
P. SAUVANET, Elementi di Estetica, Bologna, Il Mulino, 2008.
Voci scelte di G. CARCHIA, P. D’ANGELO, Dizionario di Estetica, Roma-Bari, Laterza, 2007 (Canone, Iconografia e iconologia, Gioco, Giudizio estetico, Imitazione, Ritmo, Stile, Gusto, Non so che, Norma, Paesaggio, Storia dell’Estetica).
PER IL CORSO MONOGRAFICO:
G. PETRUZZELLI, La cultura della pittura, Milano, Marinotti, 2013.
BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA
Un corso di Storia della filosofia per i licei.
G. CARCHIA, P. D’ANGELO, Dizionario di Estetica, Roma-Bari, Laterza, 2007.
S. GIVONE, Storia dell’Estetica, Roma-Bari, Laterza, 2003.
F. DESIDERI, C. CANTELLI, Storia dell’Estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze, Roma, Carocci, 2008.
SITO WEB
Il principale sito per l’Estetica degli estetologi italiani è www.siestetica.it; qui vi è la possibilità di scaricare gratuitamente saggi utili all’approfondimento ed avere un notiziario sempre aggiornato di pubblicazioni e convegni relativi alla ricerca estetica in Italia e nel mondo; vi si trovano, inoltre, link ad altre società ed organismi nazionali ed internazionali dello stesso settore.
CONVEGNO
Il convegno nazionale annuale, organizzato dalla Società Italiana di Estetica si terrà nella primavera del 2016. La partecipazione è individuale e facoltativa.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’ESAME
L’esame va prenotato inviando una e-mail alla docente fino a tre giorni prima della seduta. L’esame sarà costituito da un colloquio in cui il docente valuterà l’apprendimento dei contenuti, l’acquisizione del linguaggio disciplinare, l’approccio problematico alle tematiche affrontate.
RICEVIMENTO STUDENTI, Dopo le lezioni ed anche in altre date da concordare. Ogni ulteriore quesito troverà risposta tramite e-mail: giusypetr@libero.it .
I testi in fotocopia relativi alla parte istituzionale sono da COPYNET, fronte Accademia.
Tecniche Pittoriche
Tecniche e Tecnologie Pittoriche
La finalità del corso è innanzitutto quella di dare una preparazione tecnica che rimane alla base di ogni mestiere: i rudimenti delle tecniche artistiche sono perciò rivolti soprattutto a coloro che non hanno ancora sperimentato il mondo della pittura.
Il laboratorio prevede, quindi, esercitazioni con le tecniche dell’acquerello, della tempera, dell’olio e delle pitture murali. Grazie a queste pretiche si sperimentano i valori della trasparenza, della mescolanza, della velatura, della sovrapposizione, del volume in assonanza a tutte quelle problematiche della percezione visiva.
Il riferimento alle opere di artisti impressionisti, divisionisti, espressionisti amplierà in maniera propedeutica le possibilità espressive.
Discussioni sulla teoria del colore saranno promosse durante gli incontri.
Gli studenti che hanno avuto precedenti esperienze pittoriche potranno approfondire con più libertà sperimentale ed espressiva, proseguendo quei momenti intuitivi ed emozionali necessari a definire la personalità artistica.
Bibliografia
Testi e letture verranno consigliati durante il corso.
Modalità d'esame
L’esame consiste nella valutazione degli elaborati eseguiti durante il corso.
Corsi complementari consigliati
- Restauro
- Estetica
- Cromatologia
- Teoria della percezione e della forma
Anatomia Artistica
Tecniche della Stampa Xilografica
Tecniche della Stampa Calcografica
Laboratorio di Xilografia
Laboratorio di Grafica
Laboratorio di Tecniche dell'Incisione Calcografica
Tecniche dell'Incisione
Grafica
Pittura
Disegno per la Pittura (Triennio)
L'immagine disegnata, nella sua essenzialità, si identifica con il primo momento creativo dell'opera d'arte. Il disegno è la base e il mezzo di quel lungo e paziente lavoro di progettazione di un'opera in pittura, scultura, architettura, nelle arti decorative.
La pratica del disegno, prima ancora della scrittura, è uno dei primi e istintivi mezzi con cui si esprimono idee e pensieri. Il disegno è esistito sin dai tempi preistorici, come attestano i graffiti rinvenuti sulle pareti delle grotte mediterranee e francesi-cantabriche. Ma la piena maturazione delle sue potenzialità, risale al secolo XVI. Nell'Italia umanistica infatti, il disegno diventò lo strumento di ricerca per eccellenza, cioè il mezzo per porre e verificare visivamente ipotesi sulla struttura dell'universo e dell'uomo.
Leonardo però, fu il primo a compiere una distinzione consapevole tra disegno mentale o progetto d'artista e il disegno dell'artefice, la differenza tra quest'ultimo ed il primo è che il disegno dell'artefice nasce immediatamente dall'intuizione dell'artista come schizzo, prima di essere adottato al progetto operativo che l'artista elaborerà per realizzare concretamente l'opera quindi, il disegno come il momento di contatto dell'artista con la divinità che è lui.
In base a queste premesse, lo studente dovrà scegliere un artista dal 400 all'800 e studiare l'opera grafica, se questa non esiste, dovrà ricavarla dalle opere pittoriche. La finalità da raggiungere è quella di avere una maggiore coscienza e qualità grafica dell'artista preso in esame e di conseguenza migliorare le proprie corrispondenti e potenziali qualità.
Per ogni elaborato è richiesta l'utilizzazione della matita, con la tecnica a tratto, a tratto incrociato, sfumato. Dopo aver dimostrato le proprie capacità segniche servendosi della matita, lo studente potrà usare altre tecniche artistiche: carboncino, sanguigna, pastelli colorati, acquerello, pastelli ad olio, pennarelli, inchiostri. Infine dovrà presentare in sede di esame una tesina con sue motivazioni e considerazioni sull'artista scelto.
BIBLIOGRAFIA:
PETROLI, TOFANI, SCIOLLA, Il disegno, forme, tecniche e significati, Torino, 1992.
SMITH, HOLT, Manuale dell’artista, strumenti, materiali, tecniche, Bologna, 2000.
BETTY EDWARDS, Il nuovo Disegnare con la parte destra del cervello, Longanesi & C., 2002.
PROF.SSA MAGDA MILANO
ELENCO ARTISTI
GIOTTO
PAOLO UCCELLO
LEONARDO
MICHELANGELO
RAFFAELLO
CARAVAGGIO
MANTEGNA
PIERO della FRANCESCA
BOTTICELLI
GOYA
DURER
BOSCH
TIZIANO
COURBET
VELAZQUEZ
DELACROIX
ANTONELLO da MESSINA
GIORGIONE
PERUGINO
TINTORETTO
PAOLO VERONESE
Pittura
Anatomia Artistica
I contenuti artistico-disciplinari e scientifici dell’Anatomia artistica riguardano la rappresentazione del corpo umano, sia sul piano espressivo che della comunicazione visiva, e le relative conoscenze strutturali, morfologiche, antropometriche e simboliche. Il settore include competenze e ambiti di ricerca concernenti la lettura storica e contemporanea della forma umana e del corpo nell’arte, dall’antichità ai nostri giorni, compresi la storia della disciplina, lo sviluppo delle teorie e dei metodi, la relazione del corpo con l’ambiente, naturale e costruito. Include inoltre lo studio del corpo umano come modello per la struttura organica dell’opera d’arte, nell’ampia accezione di riferimento e mezzo conoscitivo delle regole che definiscono la forma, fino all’atto espressivo autoreferenziale. La metodologia formativa e di ricerca si avvale anche di strumenti interdisciplinari con le altre forme del sapere, il metodo morfologico si estende all’analisi dell’opera d’arte e alla rappresentazione del mondo naturale. L’attività laboratoriale ha finalità sia espressive sia analitico-descrittive e si realizza mediante il disegno e le altre tecniche tradizionali, dei nuovi media e della multimedialità.
[declaratorie dal D.M. 22/01/2008 n. 482]
Pittura *
Biennio
Fondamenti teorici e pratici della pittura affrontati nelle tematiche più ampie. Tecniche dei materiali usati. Applicazioni pratiche. Uso dei materiali poveri (gesso, colla, sabbia, pigmenti, carta.) Applicazione e uso dei materiali su citati.
Studio e realizzazione dei progetti (per gruppi di due o più studenti della stessa disciplina o di discipline diverse: scultura, scenografia, decorazione…)
Studio dei maestri contemporanei. Intervento su aree ambientali.
Visite conoscitive a musei e gallerie. Proiezioni di diapositive e video di artisti contemporanei.
Bibliografia consigliata
- LEA VERGINE, L’arte in trincea – Lessico delle tendenze artistiche, Skira.
- W. KANDINSKY, Punto Linea Superfice, Adelphi, 1968.
- WITTGENSTEIN, Osservazioni sui colori, Einaudi.
- F. DUGLAS SCOTTI, Atlante cromatico, Sansoni, 1970.
- YVE-ALAIN BOIS, ROSALINDA KRAUSS, L’Informe, Mondadori, 2003.
- UMBERTO ECO, Trattato di semiotica generale.