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TVTTB XOXO
DECRETO DI PROROGA PAS
Proroga del termine di presentazione delle domande relative ai Percorsi Abilitanti Speciali, di cui al Decreto del Direttore n. 26 del 20.02.2014, al giorno 14 marzo 2014. Restano ferme le modalità di iscrizione previste dal Bando.
Allegati
MOBILITÁ DOCENTI/NON DOCENTI/STAFF PER ATTIVITÀ DIDATTICA E FORMAZIONE (STA e STT) A.A. 2013/2014
A decorrere dalla data di affissione del presente bando sono aperti i termini per la presentazione, da parte del personale docente, non docente, staff, delle candidature finalizzate alla realizzazione di un periodo di formazione presso una delle Istituzioni partners dell’Accademia di Belle Arti di Bari per l’a.a. 2013/2014, nell’ambito del Programma comunitario LLP-ERASMUS. L’obiettivo di tale mobilità è quello di ricevere formazione ad hoc sulle materie di competenza del personale candidato. Questo tipo di mobilità (attraverso seminari, corsi, affiancamento, ecc.) mira al trasferimento di competenze, all’acquisizione di capacità pratiche e all’apprendimento di buone prassi da parte dei beneficiari.
Il numero delle persone che potrà svolgere il relativo periodo di mobilità all’estero è fissato in 3 (tre). Il periodo da svolgersi all’estero deve essere di minimo 1 settimana (5 gg. lavorativi) oltre due giorni massimo per il viaggio e per i docenti per un minimo di 5 ore di lezione se personale docente. La mobilità di cui al presente avviso pubblico deve svolgersi entro e non oltre il 30.09.2014
Allegati
TVTTB XOXO
Martedì 25 marzo
Ex PalaPoste (Sala A) , P.za C. Battisti
ore 19.00
TVTTB XOXO
mostra fotografica a cura di Mimmo Attademo e Maria Vinella
(Accademia Belle Arti Bari)
Introduce Pasqua Colafrancesco (C.I.S. Cultura di Genere UniBA "A. Moro")
interviene Giuseppe Sylos Labini (Direttore Accademia Belle Arti)
Bando PAS | Percorsi Abilitanti Speciali
In allegato bando e domanda
Allegati
Verbali Assegnazione Insegnamenti a.a. 2013/2014
Vedi allegati
Allegati
PAS | percorsi abilitanti speciali
Presso l'Accademia di Belle Arti di Bari sono istituiti ed attivati, per l'anno accademico 2013/2014, i percorsi speciali abilitanti riservati ai docenti, ai fini dell'abilitazione all'insegnamento.
Scarica il decreto (con l'elenco delle classi di concorso)
Allegati
Storia dell'arte contemporanea II
Il corso di Storia dell’Arte contemporanea II intende fornire una preparazione di base sui movimenti artistici più significativi, a partire dal Surrealismo fino all’Arte povera.
Al tradizionale studio del manuale (segue elenco di artisti) si affianca la ricerca di un costante rapporto diretto con le fonti letterarie, artistiche, audiovisive. Pertanto saranno fondamentali le letture dei Manifesti, i documentari sugli artisti e il rapporto con la letteratura scientifica, filosofica ed umanistica nonché cinematografica.
Saranno inoltre indicate le letture operate dagli artisti, affinché queste possano chiarire meglio il percorso di formazione dell’artista e, allo stesso tempo, facilitare la lettura dell’opera.
Il corso intende quindi offrire anche degli strumenti di lettura dell’opera d’arte dal punto di vista iconografico, tecnico e di comparazione scientifica con i movimenti e la vita culturale più in generale.
Una parte del corso sarà dedicato all’approfondimento dell’architettura razionalista.
Movimenti e Artisti da studiare:
Surrealismo: André Masson, Max Ernst, René Magritte, Salvador Dalí, Joan Miró , Yves Tanguy, Alberto Giacometti
La Metafisica: Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Alberto Savinio
L’arte tra le due Guerre:
Il Realismo in Germania: George Grosz, Otto Dix
Gli Anni Trenta in Italia:Novecento Italiano, Mario Sironi, Renato Guttuso, Giorgio Morandi
Realismo e impegno negli Stati Uniti: Edward Hopper, Joseph Stella
Il Muralismo Messicano: Diego Rivera, Clemnete Orozco, Frida Kahlo
L’Architettura Razionalista: Walter Gropius, Le Corbusier, Alvar Aalto, Frank Lloyd Wright, Giuseppe Terragni, Giovanni Michelucci
L’Arte del secondo dopoguerra:
Espressionismo astratto americano e Informale europeo
L’Action Painting: Jackson Pollock, Willem de Kooning, Mark Rothko
L’Informale materico: Gruppo Cobra, Francis Bacon, Giuseppe Capogrossi, Arnaldo Pomodoro, Alberto Burri, Lucio Fontana
L’Architettura dagli anni Quaranta agli anni Sessanta:Quaroni, Ridolfi, Studio BBPR
Happening, New Dada e Pop Art
Jasper Johns, Robert Rauschenberg
Yves Klein
Piero Manzoni
Pop Art in Gran Bretagna e negli Stati Uniti: Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Olderbug, Segal
Il Minimalismo
L’Arte concettuale
Arte Povera
Bibliografia:
G. Dorfles, A.Vettese, Storia dell’Arte, Novecento e oltre, Ed. Atlas, vol. 4, Bergamo 2011.
M. De Micheli, Le avanguardie artistiche del Novecento, Ed. Feltrinelli, Milano 1986:
- Sogno e realtà nel surrealismo pp. 174-199
- Il primo manifesto del surrealismo, pp. 322- 358.
R. De Fusco, Storia dell’arte contemporanea, Editori Laterza, Roma Bari 2003:
- La linea dell’onirico, pp.183-194.
F. Benzi, Arte in Italia tra le due guerre, Bollati Boringhieri ed. , Torino 2013:
- Il Ritorno all’ordine in Italia e il “Novecento Italiano”, pp. 56-87.
-Giorgio de Chirico, IL ritorno al mestiere( 1919), pp.270- 277.
A. Vettese, Capire l’arte contemporanea, Ed Umberto Allemandi & C. Torino 2012:
- Il Minimalismo e il concettuale, pp.161-220.
G. Celant, Arte Povera , art dossier, Giunti.
Bari, 5 marzo 2014
Il corso si terrà ogni mercoledì dalle 9.30 alle 13.30 Aula 12
L’esame è orale.
Orario Ricevimento giovedì dalle 10 alle 13.00 Aula 14 (inviare una mail al docente isabella.diliddo@libero.it)
Storia dell'arte contemporanea I
Laboratorio sul Teatro della Festa
Laboratorio del Costume per lo Spettacolo
Costume per la scenografia
Scultura (triennio)
Come si fa la scultura
Obiettivo del corso
Il corso di scultura del triennio si propone un itinerario preparatorio e formativo finalizzato ad accrescere la capacità delle mani e degli occhi, nella consapevolezza di realizzare un’opera d’arte in vista di un domani come scultore.
Si acquisiscono gli aspetti dell’arte visiva secondo l’ottica della storia dell’arte figurativa del passato e del presente, studiando, in particolare, la storia della scultura.
Si apprendono le caratteristiche dell’arte plastica nello spazio e la sua essenzialità, orientandosi così verso la creatività vera e propria.
Partendo dall’arte figurativa si studiano il passaggio all’«astratto» nella storia dell’arte e il concetto di «astratto» fino all’arte contemporanea.
Modalità operative. «Scultura come forma»
Prima fase: «Dal vero all’immagine». Si esercitano gli occhi al senso della tridimensionalità disegnando dal vero e facendo pratica nella forma figurativa.
Seconda fase: «Dall’immagine alla scultura realizzata». Si impara a modellare la forma tridimensionale nello spazio per acquisire la stabilità, o il bassorilievo in cerca di profondità nel suo volume bidimensionale: la scultura, in tutta la sua dimensione di creatività. L’obiettivo di questa fase è conoscere varie forme nella peculiarità della scultura. Si inizia a progettare.
Terza fase: «Scultura… dalla massa». Ponendo una nuova via – per non smarrirsi nella complessità dell’arte odierna – si fa il percorso di conoscenza partendo dalla massa esterna verso la «struttura interna della massa». Un approccio con elementi estetico-plastici fondamentali apre un vasto orizzonte; il concetto di scultura offre contemporaneità all’opera dello studente, che sperimenta anche l’uso dei vari materiali:
“sul vuoto” – l’interno della massa;
“sul pieno” – l’esterno della massa;
“sulla collocazione in ambiente”.
Contemporaneamente, lo studente realizza una ricerca scritta che esprima la motivazione della propria opera, trovando un legame con la storia dell’arte e l’estetica nella società in cui viviamo.
Bibliografia
Cabanne, Pierre (a cura di), Constantin Brancusi. Forme pure e astratte, Santarcangelo di Romagna (RN), KeyBook arte, 2003.
De Micheli, Mario, La scultura del Novecento, Torino, UTET, 1981.
Kandinsky, Wassily, Punto, linea, superficie. Contributo all’analisi degli elementi pittorici, Milano, Adelphi, 2011.
Read, Herbert, Scultura moderna, Milano, Mazzotta, 1968.
Wittkower, Rudolf, La scultura raccontata da Rudolf Wittkower. Dall’antichità al Novecento, Torino, Einaudi, 1993.
Teoria della Percezione e Psicologia della Forma (Triennio)
Il Corso affronta i temi cardine della Psicologia della Forma (Gestalt Psychology ), in particolare, gli aspetti legati alla percezione dello spazio, la rappresentazione dello spazio figurativo e leggi della figurazione (Gestaltung ). Gli argomenti e lo stile narrativo sono calibrati sull' utenza studentesca delle accademie di belle arti, in prospettiva di una maturazione delle capacità di analisi dell'immagine figurativa.
Allegati
Storia del Costume
Scenotecnica
Laboratorio di Disegno architettonico, stile e arredo
Elementi di Architettura
Fotografia per i Beni Culturali
Accademia di Belle Arti di Bari
a.a. 2013/2014
Programma di
FOTOGRAFIA DEI BENI CULTURALI
nota: i programmi di Fotografia e Fotografia dei beni culturali hanno la stessa parte propedeutica e diventano diversi nella parte delle esercitazioni pratiche per il livello di approfondimento
L'obiettivo del corso è quello di sviluppare e potenziare la capacità artistica dell'allievo partendo dalla lettura delle immagini fotografiche che quotidianamente ed incessantemente i media ci propongono.
L'esplorazione e la comprensione del linguaggio fotografico, anche attraverso lo studio di grandi autori italiani, come Mulas, Ghirri, Giacomelli, Fontana, Jodice, Migliori, De Biase, Berengo Gardin, Scianna, Monti, Basilico ed altri, porterà l'allievo a una maggiore capacità espressiva ed al miglioramento della capacità di comunicazione delle proprie idee.
La fotografia riveste infatti un ruolo importante che attraversa tutte le discipline del mondo dell'arte e della comunicazione.
L' Accademia sarà campo privilegiato d'azione per fornire anche ad altre materie di studio opportunità di confronto e comunque documentazione dell'attività artistica.
La prevista partecipazione delle Accademie di Belle Arti all'Expo 2015 di Milano, che sarà dedicato al “cibo” ed “acqua” catalizzerà la produzione artistica del corso su lavori spendibili alla grande manifestazione milanese.
Sarà importante in questo corso il lavoro sul campo, in modo che attraverso l'uso più consapevole del mezzo fotografico, finalmente semplificato negli aspetti tecnici e, cosa non meno importante, senza costi di gestione, ognuno possa elaborare una propria personale proposta di racconto attraverso le immagini fotografiche.
Suggerimenti bibliografici:
La biblioteca dell'Accademia di Belle Arti di Bari è molto ricca di volumi utili al corso di Fotografia. Consiglio vivamente una consultazione, specialmente in fase di progettazione dei lavori, prima di passare all'azione.
Lezioni di fotografia di Luigi Ghirri, G. Bizzarri, P. Barbaro e G. Celati ( Quodlibet - Macerata 2010) La fotografia di Ugo Mulas e P. Fossati (Einaudi - Torino 2007), Fotografare l'Arte di Pietro Consagra e Ugo Mulas (Fabbri - Milano 1973) Annie Leibovitz at Work di Leibowitz Annie (2008), 100 Best in Photography 2012 (Graphis Photo Annual) by B. Martin Pedersen.
Fotografia
Accademia di Belle Arti di Bari
a.a. 2013/2014
Programma di FOTOGRAFIA
nota: i programmi di Fotografia e Fotografia dei beni culturali hanno la stessa parte propedeutica e diventano diversi nella parte delle esercitazioni pratiche per il livello di approfondimento.
L'obiettivo del corso è quello di sviluppare e potenziare la capacità artistica dell'allievo partendo dalla lettura delle immagini fotografiche che quotidianamente ed incessantemente i media ci propongono.
L'esplorazione e la comprensione del linguaggio fotografico, anche attraverso lo studio di grandi autori italiani, come Mulas, Ghirri, Giacomelli, Fontana, Jodice, Migliori, De Biase, Berengo Gardin, Scianna, Monti, Basilico ed altri, porterà l'allievo a una maggiore capacità espressiva ed al miglioramento della capacità di comunicazione delle proprie idee.
La fotografia riveste infatti un ruolo importante che attraversa tutte le discipline del mondo dell'arte e della comunicazione.
L' Accademia sarà campo privilegiato d'azione per fornire anche ad altre materie di studio opportunità di confronto e comunque documentazione dell'attività artistica.
La prevista partecipazione delle Accademie di Belle Arti all'Expo 2015 di Milano, che sarà dedicato al “cibo” ed “acqua” catalizzerà la produzione artistica del corso su lavori spendibili alla grande manifestazione milanese.
Sarà importante in questo corso il lavoro sul campo, in modo che attraverso l'uso più consapevole del mezzo fotografico, finalmente semplificato negli aspetti tecnici e, cosa non meno importante, senza costi di gestione, ognuno possa elaborare una propria personale proposta di racconto attraverso le immagini fotografiche.
Suggerimenti bibliografici:
La biblioteca dell'Accademia di Belle Arti di Bari è molto ricca di volumi utili al corso di Fotografia. Consiglio vivamente una consultazione, specialmente in fase di progettazione dei lavori, prima di passare all'azione.
Lezioni di fotografia di Luigi Ghirri, G. Bizzarri, P. Barbaro e G. Celati ( Quodlibet - Macerata 2010) La fotografia di Ugo Mulas e P. Fossati (Einaudi - Torino 2007), Fotografare l'Arte di Pietro Consagra e Ugo Mulas (Fabbri - Milano 1973) Annie Leibovitz at Work di Leibowitz Annie (2008), 100 Best in Photography 2012 (Graphis Photo Annual) by B. Martin Pedersen.