bacheca
Integrazione alla graduatoria degli ammessi al primo anno - Triennio
Si comunica che, nel caso in cui gli studenti classificati come “Idonei / Ammessi” non dovessero completare l’iscrizione entro i termini previsti, verrà attivato lo scorrimento della graduatoria. Di conseguenza, per gli studenti “Idonei / Non Ammessi” che si iscrivono nell’anno accademico 2024/2025 a un corso di studi, che non prevede il test di ammissione, è prevista la possibilità di richiedere il trasferimento alla scuola di Fashion Design, Progettazione artistica per l’impresa, Web Design e Comunicazione Visiva e Cinema Fotografia e Audiovisivo, nel caso in cui si rendano disponibili posti nella stessa. Il trasferimento sarà possibile solo nei limiti dei posti vacanti e in base alla posizione occupata in graduatoria.
ELENCO AMMESSI : WEB DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA - NUOVE TECNOLOGIE DELL'ARTE PRIMO LIVELLO
Allegati
Bando di concorso pubblico per soli titoli, per l’aggiornamento al 31.10.2024 della graduatoria d’Istituto interna, riservato al personale di questa Accademia di Belle Arti con contratto a tempo determinato che abbia maturato almeno 24 mesi di servizio
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
Polisemie. Storie di professioniste audaci del Novecento
- mercoledì 16 ottobre 2024, h 18:00
discussione del libro Io so quel che mi faccio. Anna Castelli Ferreri di Chiara Alessi (2023)
- mercoledì 20 novembre 2024, h 18:00
discussione del libro Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi di Anna Toscano (2023)
- mercoledì 11 dicembre 2024, h 18:00
discussione del libro Il dubbio e il desiderio. Eva Mameli Calvino di Silvia Bencivelli (2023)

VERBALE DELLA COMMISSIONE D.D. 35 ABST47 STILE STORIA DELL’ARTE E DEL COSTUME
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
DD n 43 Procedura selettiva pubblica per titoli, per la formazione di una Graduatoria d’Istituto triennale ABPR35 REGIA
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
Avviso Immatricolazioni Secondo livello
Per le immatricolazioni al secondo livello il termine per le iscrizioni è stato prorogato al 15 ottobre.
ELENCO AMMESSI : CINEMA, FOTOGRAFIA, AUDIOVISIVO FASHION DESIGN/PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L'IMPRESA PRIMO LIVELLO
Allegati
Ragusa Foto Festival
Avviso
Tutti gli studenti sono tenuti a rispettare il termine del 10 ottobre 2024 previsto per l'iscrizione all' a.a. 2024-2025, pena esclusione dalla frequenza delle lezioni.
Allegati
Bando di concordo "Art for Rights - X edizione"
L’Art for Rights è un contest artistico nato nel 2013 e giunto nel 2024 alla sua X edizione.
Organizzato dal Gruppo Amnesty International di Bisceglie con lo scopo di contribuire in maniera significativa all’opera di sensibilizzazione promossa da Amnesty International su tematiche attinenti alla sfera dei diritti umani attraverso il ricorso al linguaggio eterogeneo ma universale dell’arte, questo evento rappresenta l’occasione propizia per focalizzare l’attenzione pubblica su un tema differente ogni anno (es. “60 anni in difesa dei diritti umani” nel 2021, “Diritto di protesta” nel 2022 e “Tortura” nel 2023), con cui si trovano a cimentarsi gli artisti esperti e principianti iscritti al bando di concorso.
Per la X edizione è stato scelto il tema del consenso, fulcro della campagna #IoLoChiedo (https://www.amnesty.it/campagne/iolochiedo/), promossa nel 2020 da Amnesty International con lo scopo di promuovere la cultura del consenso e chiedere la modifica dell’art. 609-bis del codice penale italiano, e già portata a Bisceglie nel 2021 con l’organizzazione del concerto di Erica Mou, tenutosi presso il “Giardino Botanico Veneziani” e patrocinato dal Comune di Bisceglie.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione biscegliese di promozione culturale URCA e conta di confermare i patrocini già concessi alla passata edizione da Comune di Bisceglie, Provincia di Barletta-Andria-Trani, Regione Puglia, Academia di Belle Arti di Bari e Accademia di Belle Arti di Foggia.
Allegati
Bando di concordo "Art for Rights - X edizione"
L’Art for Rights è un contest artistico nato nel 2013 e giunto nel 2024 alla sua X edizione.
Organizzato dal Gruppo Amnesty International di Bisceglie con lo scopo di contribuire in maniera significativa all’opera di sensibilizzazione promossa da Amnesty International su tematiche attinenti alla sfera dei diritti umani attraverso il ricorso al linguaggio eterogeneo ma universale dell’arte, questo evento rappresenta l’occasione propizia per focalizzare l’attenzione pubblica su un tema differente ogni anno (es. “60 anni in difesa dei diritti umani” nel 2021, “Diritto di protesta” nel 2022 e “Tortura” nel 2023), con cui si trovano a cimentarsi gli artisti esperti e principianti iscritti al bando di concorso.
Per la X edizione è stato scelto il tema del consenso, fulcro della campagna #IoLoChiedo (https://www.amnesty.it/campagne/iolochiedo/), promossa nel 2020 da Amnesty International con lo scopo di promuovere la cultura del consenso e chiedere la modifica dell’art. 609-bis del codice penale italiano, e già portata a Bisceglie nel 2021 con l’organizzazione del concerto di Erica Mou, tenutosi presso il “Giardino Botanico Veneziani” e patrocinato dal Comune di Bisceglie.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione biscegliese di promozione culturale URCA e conta di confermare i patrocini già concessi alla passata edizione da Comune di Bisceglie, Provincia di Barletta-Andria-Trani, Regione Puglia, Academia di Belle Arti di Bari e Accademia di Belle Arti di Foggia.
Allegati
Ragusa Foto Festival
Cambio giornata lezione prof.ssa Ciccarone
Si comunica che la lezione della prof.ssa Ciccarone, tutor del team di inclusione, prevista per martedì 1° ottobre p.v. sarà spostata a mercoledì 2 ottobre p.v. dalle ore 15: 30 alle 17:30.
Bando di concorso pubblico per soli titoli, per l’aggiornamento al 31.10.2024 della graduatoria d’Istituto interna, riservato al personale di questa Accademia di Belle Arti con contratto a tempo determinato che abbia maturato alm
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
Calendario tesi aggiornato A.A. 2023/2024 - Sessione Autunnale - Ottobre 2024
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
Pietro Marino - Taranto, il mare e la cenere. Arte e istituzioni 1970-2023. Presentazione del libro

Sarà presentato martedì 1 ottobre 2024 alle ore 18.30, presso la Biblioteca comunale Acclavio di Taranto, il libro di Pietro Marino Taranto, il mare e la cenere. Arte e istituzioni 1970-2023 (edizioni Gangemi), promosso dall’Accademia di Belle Arti di Bari. Ne parlerà Enzo Ferrari, direttore del quotidiano Taranto Buonasera, in dialogo con l’autore. L’incontro sarà introdotto dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari, Giancarlo Chielli. Interventi e saluti istituzionali di Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto; Angelica Lussoso, assessore comunale alla cultura, eventi e politiche giovanili; Gianluigi Pignatelli, direttore della Biblioteca Acclavio.
Il libro è l’ultimo di una serie di pubblicazioni realizzate dall’Accademia barese con l’intento di proporre una rivisitazione storica e critica delle esperienze vissute dagli operatori dell’arte e dalle istituzioni culturali pugliesi a partire dagli anni ‘70, data di nascita dell’Istituzione. Un percorso conoscitivo avviato nel 2021 con un primo libro di Pietro Marino, Diari dell’arte Levante. Bari 1960-1980. E proseguito dal 2022 con la creazione di una collana editoriale, ProMemoria, curata da Giancarlo Chielli e Antonella Marino, che ha dato vita a tre volumi (editi sempre da Gangemi) con saggi di diversi autori sulle vicende artistiche a Bari e nella città metropolitana negli ultimi cinquant’anni.
Il nuovo volume di Pietro Marino propone ora una avvincente narrazione sui principali eventi pubblici di arte contemporanea avvenuti a Taranto e nei centri più attivi della terra jonica (Martina Franca, Massafra, Grottaglie, in particolare) in oltre mezzo secolo, dagli anni ‘70 del secolo scorso ai giorni nostri. La ricerca ha seguito un filo quasi annalistico, per ricordare e commentare i protagonisti di mostre, convegni, dibattiti, sogni e progetti che hanno avuto per tema costante la cultura visiva come esperienza identitaria e strumento di crescita civile della comunità. Per questo, sono messi in luce i rapporti che gli artisti e gli intellettuali tarantini hanno intrattenuto con la società e con la politica, su un doppio ordine di questioni. Il primo riguarda l’assetto urbano e l’ambiente, con focus sulla città vecchia, su casi esemplari come piazza Fontana e piazza Castello, le periferie a ridosso del Siderurgico. Di conseguenza, le relazioni col Gigante d’acciaio che ha segnato i destini della comunità e con le amministrazioni pubbliche, in particolare il Comune e la Provincia di Taranto. Il secondo ordine di problemi investe la vita di circoli, associazioni, fondazioni, singoli operatori culturali che hanno sopperito alla carenza di interventi pubblici e di strutture stabili per l’arte, cercando anche forme di dialogo e di collaborazione con le istituzioni.
Dentro questo contesto si colloca la rievocazione storico-critica delle esperienze locali di arte visiva (con richiami frequenti ad altri campi dell’immaginario come la fotografia, il cinema, il teatro, la letteratura): la divaricazione tra arte “metallica” e pulsioni antropologiche dei Settanta; il riflusso del Colore tra astrazione lirica e nuova figurazione negli Ottanta; la rielaborazione di mito e natura del Mediterraneo tra i ‘90 e i primi anni 2000; la crescita di un’arte critica, performativa e ambientale nell’ultimo ventennio.
Tanti fili che dall’arte confluiscono in discorso generale seguendo i messaggi del grande scomparso tarantino Alessandro Leogrande: Taranto al bivio tra salute e lavoro. Ma quale Taranto, si chiede l’autore: con o senza l’industria che ha steso i suoi fumi sulla città? E se il sogno alternativo è una economia e una cultura che puntano sul Mediterraneo, quale futuro è concretamente immaginabile? Dilemma drammatico, enunciato nel libro sin da titolo. Si rivela man mano, attraverso 288 pagine folte di nomi (raccolti in un corposo indice a cura di Rosalinda Romanelli), scandite in capitoli e capitoletti con approccio giornalistico, e con un apparato di immagini a colori che privilegiano persone, azioni, luoghi e documenti dell’arte, in luogo di opere e forme. Una scelta aldilà dello specialismo e del localismo, per avvertire che queste storie riguardano tutti. Parlano non solo di Taranto, ma della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia come metafora del Bel Paese.
Scheda dell’autore
Pietro Marino (Bari, 20 ottobre 1931), laureato in Lettere, è giornalista professionista, critico d’arte, docente di storia dell’arte. Scrive dal 1962 per il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” di cui è stato anche vicedirettore, condirettore, direttore editoriale. È stato titolare di cattedra di Storia dell’Arte nelle Accademie di Belle Arti di Lecce e Bari dal 1968 al 1980, attività didattica proseguita con cicli di lezioni e conferenze. Promotore di cultura del contemporaneo e dell’arte come servizio pubblico, è stato segretario della Mostra nazionale di Pittura - Biennale d’Arte del “Maggio di Bari” dal 1956 al 1966; segretario di Expo Arte (Fiera internazionale d’arte contemporanea di Bari) nei due primi anni di fondazione, 1976-1977. Presidente del
Comitato scientifico della Fondazione Pino Pascali nel 2017-2019. Ha curato grandi mostre collettive e presentato artisti pugliesi di ogni generazione. Autore di una mole di saggi per monografie e cataloghi. Tra i più recenti Arte Novanta - Cronache dell’ultimo Novecento; (Adda 1999), Bari non ama l’arte? - La Galleria ieri e domani(Laterza ed., Bari 2001); Diari dell’Arte Levante - Bari 1960-1980 (Gangemi ed., Roma 2021).
Biblioteca Acclavio
Via Salinella 31,Taranto
Info: 329.5715505
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Pro Memoria 3. Presentazione del volume "Bari città metropolitana. Arte e territorio 1970-2023"
COMUNICATO STAMPA
Il 26 settembre alle ore 11,00, nell’ambito del Festival letterario Chiostri e Inchiostri a Noci, nell’Auditorium del Liceo Da Vinci si terrà la presentazione del volume Bari città metropolitana. Arte e territorio 1970-2023, con un saggio di Nicola Zito e testi di Francesca Arpino, Isabella Battista, Rosalba Branà, Giusy Caroppo, Carmelo Cipriani, Roberto Lacarbonara, Cosmo Laera e Antonella Pierno, Antonio Musci e Daniela Di Niso, Giacomo Zaza (Gangemi Editore International, Roma, pp. 255, illustrazioni a colori e b/n).
Il libro è il terzo della serie intitolata Pro Memoria, curata da Giancarlo Chielli e Antonella Marino e promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari in occasione delle celebrazioni del cinquantenario della sua fondazione, con l’intento di proporre una rivisitazione storica e critica delle esperienze vissute dagli operatori dell’arte e dalle istituzioni culturali nell’area metropolitana di Bari.
Pro Memoria 3 prosegue l’operazione di scandaglio conoscitivo e mappatura ragionata, in un’ottica di risveglio attivo e consapevole della memoria storica, allargando il campo ad un territorio ampio e frammentato con un taglio saggistico che mixa il format dei due volumi precedenti.
Il libro approfondisce in modi più analitici fermenti ed iniziative nel settore delle arti visive che hanno avuto come sede attiva, dal 1970 ad oggi, diversi Comuni della ex provincia di Bari. Cioè il territorio vasto, ricco di propria storia, di autonoma creatività e di specifica progettualità, che includeva sia l’area dell’attuale Città Metropolitana che la nuova Provincia BAT.
Dalle letture attente e documentate dei diversi autori viene fuori una mappa che, se pur non esaustiva, concorre a restituire quella sensazione di vitalità che negli ultimi anni ha visto la Puglia aumentare sempre più le sue capacità propositive e gli scambi con la scena non solo nazionale. Una mappa non omogenea, ma indicativa di un contesto in cui la nascita dell’Accademia di Belle Arti di Bari ha avuto il ruolo importante di denotatore di processi e continua a costituire punto di riferimento progettuale e di raccordo tra le diverse realtà e le tante voci.
All’incontro parteciperanno il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari Giancarlo Chielli e la co-curatrice Antonella Marino, in dialogo con Carmelo Cipriani e Nicola Zito.
AVVISO DI SELEZIONE PER COLLABORAZIONE CON L'UFFICIO ERASMUS a.a. 2024/2025
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
Avviso Prof. Riolzi
Si comunica che gli esami del prof. Riolzi di domani 25/09 si svolgeranno alle ore 11.30.
Calendario Seduta di tesi - A.A. 2023/2024 - Sessione autunnale- Ottobre2024
*rettifica data di tesi scuola web design al giorno 10/10/2024 (stesso orario)
Allegati
DD n 40 Graduatoria Valorizzazione e rigenerazione creativa dei beni culturali
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
DDn 39 graduatoria di Merito Valorizzazione artistica del teatro musicale
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
L'enigma del paesaggio - Mostra itinerante

L’enigma del paesaggio - Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio - Bari, 28 e 29/09/2024, vernissage 28 settembre ore 19:00. Intervento di Simona Cicala, Funzionaria Soprintendenza.
Dalla felice relazione tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e l’Accademia di Belle Arti di Bari, dopo il successo della prima esposizione a Matera lo scorso marzo, a Modugno e Turi a maggio, a Bari a giugno, a Cisternino a inizio settembre è tornato a Bari, presso la sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari questo progetto che fonde saperi artistici e visioni filosofiche sul tema del paesaggio. Curatori dell’iniziativa i docenti dell’Accademia barese, Rocky Malatesta (Etica della Comunicazione), Rosalinda Romanelli (Storia dell’Arte), Roberto Sibilano (Linguaggi e tecniche dell'audiovisivo) e Maristella Trombetta (Storia dell’Estetica) dell’Università di Bari.
La cornice concettuale proposta dai curatori indaga sull’eterno rapporto dell’umanità con la Natura e con gli ecosistemi con cui da sempre si è interagito, a volte rispettando canoni estetici quasi naturali, a volte irrompendo negli habitat con inserimenti e antropizzazioni devastanti. L’uomo, in quanto essere naturale, si salvaguarda se salvaguarda l’ambiente. L’esasperato edonismo delle civiltà moderne, però, ha impedito per molto tempo di considerare una forma contemplativa “attiva” della natura. Se ci poniamo dalla prospettiva per la quale il paesaggio è un valore estetico prodotto dall’uomo, cioè prodotto dalle sue scelte e dal suo agire, allora, inevitabilmente, la contemplazione della natura, intesa come azione, da un lato diventa un atto etico, dall’altro diventa la cifra estetica che giustifica e avvalora l’intervento artistico nel e sul paesaggio come intervento qualificante.
A indagare attraverso il mezzo fotografico sul tema proposto diciotto studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari: Carmela Balice, Davide Bellaggi, Alessio Berardi, Eleonora Bosna, Moana Battista Canu Spada, Annalisa Ciliberti, Alessia De Crescenzo, Maria Rita Giordano, Rocco Girardi, Paola Guardavaccaro, Cecilia Guario, Raffaello Pio Iacovazzi, Eleonora Bianca Martena, Rosa Moccia, Santina Moccia, Giorgia Montanaro, Clarissa Musto, Giuseppe Ermes Signorile.
La mostra sarà visitabile il 28/09/2024 dalle 19:00 alle 22:00 e il 29/09/2024 dalle 20:00 alle 23:00 (Nella giornata del 29 è previsto il concerto dei “Better call duo”, la mostra sarà pertanto visitabile prima e dopo il concerto stesso). L’ingresso è gratuito.
Avviso studenti Erasmus
Gli studenti che si sono candidati al bando Erasmus 2024/2025 e interessati a partire nel II semestre, sono invitati a partecipare alla riunione di domani 24/09/2024 alle 15:30 collegandosi alla classe virtuale del prof. Fiorella.