bacheca
Avviso Prof.ssa Larinà
Si comunica agli studenti dei corsi di Elementi di Morfologia e Dinamiche della Forma Triennio Scultura- Grafica d’Arte e Principi e tecniche della terapeutica artistica Biennio Pittura- Didattica dell'Arte, che le lezioni della prof.ssa Larinà del giorno 23 e 25 ottobre non si terranno.
PROIEZIONE DEL FILM “PINO" di Walter Fasano
Lunedì 11 novembre 2024, ore 19.30
Cineteatro Apulia, Via Cadorna, 68 - Cassano delle Murge (BA)
INGRESSO GRATUITO
A SEGUIRE DIBATTITO
SALUTI
Davide Del Re, Sindaco di Cassano delle Murge
Antonio Parente, Direttore Apulia Film Commission
INTERVENGONO
Walter Fasano, Regista
Giuseppe Teofilo, Direttore Fondazione "Pino Pascali"
Davide Carlucci, Giornalista de "La Repubblica"
Michele Giangrande, Docente Accademia di Belle Arti di Bari
PROIEZIONE DEL FILM “PINO" di Walter Fasano
Lunedì 11 novembre 2024, ore 19.30
Cineteatro Apulia, Via Cadorna, 68 - Cassano delle Murge (BA)
INGRESSO GRATUITO
A SEGUIRE DIBATTITO
SALUTI
Davide Del Re, Sindaco di Cassano delle Murge
Antonio Parente, Direttore Apulia Film Commission
INTERVENGONO
Walter Fasano, Regista
Giuseppe Teofilo, Direttore Fondazione "Pino Pascali"
Davide Carlucci, Giornalista de "La Repubblica"
Michele Giangrande, Docente Accademia di Belle Arti di Bari
Avviso Prof.ssa Marsico
Si comunica che la lezione della prof.ssa Marsico di martedì 29 ottobre è anticipata a mercoledì 23 p.v. dalle 14,30 alle 17, 30.
Focus Arte Contemporanea del BiG 2024 (Bari International Gender Festival)
Bari International Gender Festival (BiG)
Focus Arte Contemporanea
“Enjoy the Collapse”
in coproduzione con Spazio Murat
DEMOCRACIA
4 – 24 novembre 2024
Spazio Murat – Bari
In occasione della decima edizione del Bari International Gender Festival (BiG), il Focus Arte Contemporanea, curato dall’artista Pamela Diamante, offre un approfondimento sulla pratica artistica del collettivo Democracia, fondato a Madrid da Iván López e Pablo España (Madrid, 1970). Ospite di questa edizione, il gruppo di lavoro spagnolo sarà protagonista di un doppio appuntamento: un talk, che si terrà nella Biblioteca Metropolitana De Gemmis, e una mostra, Enjoy the Collapse, allestita in coproduzione con Spazio Murat. La mostra vedrà anche la partecipazione dell'artista spagnola Núria Güell (Vidreras, Gerona, 1981), il cui contributo arricchisce il dialogo espositivo con una riflessione critica sulle questioni di genere e sulle forme di resistenza sociale.
Democracia, attivo dal 2006 e derivato dalla precedente esperienza del collettivo El Perro (1989-2006), esplora l'interazione tra arte e sfera pubblica attraverso pratiche che disarticolano le strutture del potere, rivelandone le fragilità e contraddizioni intrinseche. La loro estetica, orientata strategicamente alla discontinuità e alla riappropriazione, è uno strumento che politicizza lo spazio pubblico, trasformandolo in un campo di forze dinamiche in cui emergono nuove configurazioni di relazione e modalità inedite di partecipazione collettiva. Attraverso un impiego strategico della propaganda come dispositivo critico, le azioni di Democracia decostruiscono il discorso egemonico, rivelando l’influenza crescente del simulacro nella vita quotidiana. La realtà appare così filtrata e ricostruita, aprendo a nuove riflessioni sulla veridicità e sulle dinamiche di controllo che si impongono nello spazio sociale contemporaneo.
Queste riflessioni troveranno uno spazio di approfondimento nel talk del 4 novembre, quando, alle ore 11.00 presso la Biblioteca Metropolitana De Gemmis, la curatrice Giuliana Schiavone, impegnata in un progetto di ricerca in Studi Interdisciplinari di Genere presso l'Università di Alcalà e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, guiderà un dialogo con il collettivo spagnolo. Centrale sarà la riflessione su come, citando Lucy Lippard, l'arte possa divenire “propaganda contro la propaganda”, sovvertendo le narrazioni egemoniche per aprire nuove prospettive di consapevolezza critica e azione politica.
Il 5 novembre, alle ore 19.00, a Spazio Murat a Bari in piazza del Ferrarese, sarà inaugurata la mostra Enjoy the Collapse, a cura di Pamela Diamante e in coproduzione con Spazio Murat.
L’esposizione presenta una serie di opere multimediali del collettivo, tra cui video e installazioni che affrontano in maniera critica le tematiche del potere e del collasso sociale. Oltre ai lavori presentati da Democracia, la mostra include un'opera video di Núria Güell, la cui presenza arricchisce il discorso espositivo, offrendo una prospettiva critica che dialoga con la complessità delle tematiche affrontate, in particolare attraverso l’intersezione tra genere e resistenza sociale. Güell, nota per la sua pratica artistica che interroga e sfida le strutture di potere e le norme morali consolidate, amplia il campo della riflessione attraverso una decostruzione delle convenzioni sociali e politiche che regolano i rapporti di potere.
Democracia ha esposto in istituzioni pubbliche e private come Prometeogallery, Milán, Italia (2023), La Panera, Lleida, Spagna (2019), Station Museum of Contemporary Art, Houston, EEUU (2019), Rua Red, Dublino, Irlanda (2018); Arts Santa Mònica, Barcellona, Spagna (2015); Frankfurter Kunstverein, Frankfurt, Germania (2013); Hirshhorn Museum, Washington DC, EE.UU. (2012), e ha partecipato a biennali come Warsaw Biennial, Polonia (2020), Lubiana(2013), La Habana (2009) Taipei, Taiwán (2008), Estambul (2007), Gotteborg, Svizzera (2007).
Núria Güell ha esposto in istituzioni pubbliche e private come Teatro Nazionale di Catalogna, Barcellona, Spagna (2024), Salle Principale Parigi, Francia (2023) Fabra i Coats, Barcellona, Spagna (2021) Maison des Arts Georges & Claude Pompidou, Parigi, Francia (2021)Biennale di Varsavia, Polonia (2019) CAC Brétigny, Francia (2018) Project Arts Centre, Dublino, Irlanda(2016) Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, Spagna (2014)
Focus arte contemporanea: Democracia
4 novembre, ore 11:00
BIBLIOTECA METROPOLITANA DE GEMMIS ⎯ Strada Lamberti, 3 (Bari)
TALK: Democracia in dialogo con Giuliana Schiavone, curatrice e docente, ricercatrice in Studi Interdisciplinari di Genere.
Ingresso Gratuito
5 novembre, ore 19:00
SPAZIO MURAT ⎯ Piazza del Ferrarese, 1 (Bari)
INAUGURAZIONE MOSTRA: Enjoy the Collapse, a cura di Pamela Diamante, in coproduzione con Spazio Murat.
La mostra sarà visitabile dal 5 al 24 novembre 2024 a Spazio Murat, con ingresso di 3 euro
Orari di apertura:
dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 20.00
tel: +39 080 205 5856
Focus Arte Contemporanea del BiG 2024 (Bari International Gender Festival)
Bari International Gender Festival (BiG)
Focus Arte Contemporanea
“Enjoy the Collapse”
in coproduzione con Spazio Murat
DEMOCRACIA
4 – 24 novembre 2024
Spazio Murat – Bari
In occasione della decima edizione del Bari International Gender Festival (BiG), il Focus Arte Contemporanea, curato dall’artista Pamela Diamante, offre un approfondimento sulla pratica artistica del collettivo Democracia, fondato a Madrid da Iván López e Pablo España (Madrid, 1970). Ospite di questa edizione, il gruppo di lavoro spagnolo sarà protagonista di un doppio appuntamento: un talk, che si terrà nella Biblioteca Metropolitana De Gemmis, e una mostra, Enjoy the Collapse, allestita in coproduzione con Spazio Murat. La mostra vedrà anche la partecipazione dell'artista spagnola Núria Güell (Vidreras, Gerona, 1981), il cui contributo arricchisce il dialogo espositivo con una riflessione critica sulle questioni di genere e sulle forme di resistenza sociale.
Democracia, attivo dal 2006 e derivato dalla precedente esperienza del collettivo El Perro (1989-2006), esplora l'interazione tra arte e sfera pubblica attraverso pratiche che disarticolano le strutture del potere, rivelandone le fragilità e contraddizioni intrinseche. La loro estetica, orientata strategicamente alla discontinuità e alla riappropriazione, è uno strumento che politicizza lo spazio pubblico, trasformandolo in un campo di forze dinamiche in cui emergono nuove configurazioni di relazione e modalità inedite di partecipazione collettiva. Attraverso un impiego strategico della propaganda come dispositivo critico, le azioni di Democracia decostruiscono il discorso egemonico, rivelando l’influenza crescente del simulacro nella vita quotidiana. La realtà appare così filtrata e ricostruita, aprendo a nuove riflessioni sulla veridicità e sulle dinamiche di controllo che si impongono nello spazio sociale contemporaneo.
Queste riflessioni troveranno uno spazio di approfondimento nel talk del 4 novembre, quando, alle ore 11.00 presso la Biblioteca Metropolitana De Gemmis, la curatrice Giuliana Schiavone, impegnata in un progetto di ricerca in Studi Interdisciplinari di Genere presso l'Università di Alcalà e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, guiderà un dialogo con il collettivo spagnolo. Centrale sarà la riflessione su come, citando Lucy Lippard, l'arte possa divenire “propaganda contro la propaganda”, sovvertendo le narrazioni egemoniche per aprire nuove prospettive di consapevolezza critica e azione politica.
Il 5 novembre, alle ore 19.00, a Spazio Murat a Bari in piazza del Ferrarese, sarà inaugurata la mostra Enjoy the Collapse, a cura di Pamela Diamante e in coproduzione con Spazio Murat.
L’esposizione presenta una serie di opere multimediali del collettivo, tra cui video e installazioni che affrontano in maniera critica le tematiche del potere e del collasso sociale. Oltre ai lavori presentati da Democracia, la mostra include un'opera video di Núria Güell, la cui presenza arricchisce il discorso espositivo, offrendo una prospettiva critica che dialoga con la complessità delle tematiche affrontate, in particolare attraverso l’intersezione tra genere e resistenza sociale. Güell, nota per la sua pratica artistica che interroga e sfida le strutture di potere e le norme morali consolidate, amplia il campo della riflessione attraverso una decostruzione delle convenzioni sociali e politiche che regolano i rapporti di potere.
Democracia ha esposto in istituzioni pubbliche e private come Prometeogallery, Milán, Italia (2023), La Panera, Lleida, Spagna (2019), Station Museum of Contemporary Art, Houston, EEUU (2019), Rua Red, Dublino, Irlanda (2018); Arts Santa Mònica, Barcellona, Spagna (2015); Frankfurter Kunstverein, Frankfurt, Germania (2013); Hirshhorn Museum, Washington DC, EE.UU. (2012), e ha partecipato a biennali come Warsaw Biennial, Polonia (2020), Lubiana(2013), La Habana (2009) Taipei, Taiwán (2008), Estambul (2007), Gotteborg, Svizzera (2007).
Núria Güell ha esposto in istituzioni pubbliche e private come Teatro Nazionale di Catalogna, Barcellona, Spagna (2024), Salle Principale Parigi, Francia (2023) Fabra i Coats, Barcellona, Spagna (2021) Maison des Arts Georges & Claude Pompidou, Parigi, Francia (2021)Biennale di Varsavia, Polonia (2019) CAC Brétigny, Francia (2018) Project Arts Centre, Dublino, Irlanda(2016) Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, Spagna (2014)
Focus arte contemporanea: Democracia
4 novembre, ore 11:00
BIBLIOTECA METROPOLITANA DE GEMMIS ⎯ Strada Lamberti, 3 (Bari)
TALK: Democracia in dialogo con Giuliana Schiavone, curatrice e docente, ricercatrice in Studi Interdisciplinari di Genere.
Ingresso Gratuito
5 novembre, ore 19:00
SPAZIO MURAT ⎯ Piazza del Ferrarese, 1 (Bari)
INAUGURAZIONE MOSTRA: Enjoy the Collapse, a cura di Pamela Diamante, in coproduzione con Spazio Murat.
La mostra sarà visitabile dal 5 al 24 novembre 2024 a Spazio Murat, con ingresso di 3 euro
Orari di apertura:
dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 20.00
tel: +39 080 205 5856
Avviso Prof.ssa Ciccarone
Si comunica che le lezione della prof.ssa Ciccarone tutor del team inclusione di questa Accademia, del giorno 22 sarà posticipata al giorno 24 ottobre.
Food and Future Vince “Foodage” di Andrea Defronzo, dell’Accademia di Bari
Il nome del vincitore è stato annunciato nella serata finale a New York, presso la Casa Italiana della New York University, dove sono stati proiettati i 12 video finalisti
“Foodage” di Andrea Defronzo, allievo del regista Alessandro Piva, dell’Accademia di Belle Arti di Bari, vince il Premio Food and Future - Italian Video Art Contest 2024. La vittoria è stata annunciata pochi giorni fa a New York, nella serata finale del concorso presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, dalla presidente di giuria, Jacqueline Greaves che ha sottolineato la capacità di Defronzo di creare empatia attraverso l’uso della telecamera ed enfatizzando le tradizioni italiane legate al cibo e alla dieta mediterranea attraverso lo scorrere delle generazioni, perché il futuro non può prescindere dal passato. Si è trattato di un vero trionfo per il giovane artista, che ha conquistato non solo la giuria tecnica ma anche quella popolare - il pubblico in sala - che gli ha assegnato la Menzione d’Onore, annunciata dal direttore della Casa Italiana, Stefano Albertini.
Il progetto è stato promosso da Luigi Capone, dello Studio Capone di Lecce, e da Stefano Prior, amministratore unico della Prior Consulting di Roma, in collaborazione Sabbia Auriti di Mediterraneo Food (New Jersey, USA), ideato e coordinato da Flavia Pankiewicz, giornalista e scrittrice, con la direzione artistica di Antonella Marino, docente dell’Accademia di Bari e critica d’arte, che ha presentato i 12 video finalisti sottolineandone il valore artistico declinato attraverso approcci diversi: da quello documentaristico a un taglio più metaforico e poetico (come nel caso di “Foodage”, il video vincitore) da un approccio cinematografico ad una sensibilità più legata alle arti visive o alle tecniche di animazione.
Il concorso era riservato quest’anno alle Accademie di Bari, Lecce e Napoli, con autorevoli docenti referenti per ogni accademia (per Bari anche l’artista Raffaele Fiorella).
Il Premio, una targa e un assegno di 500 euro, verrà consegnato a Defronzo nell’Accademia di Bari in novembre.
L’iniziativa ha suscitato grande interesse e ottenuto rilievo mediatico perché affronta una questione quanto mai attuale: quella del cibo e del suo significato nel mondo contemporaneo. Come ha titolato una testata newyorkese: con “Food and Future” l’arte diventa cibo per il pensiero.
Già in cantiere l’edizione 2025.
Vincenzo Trione "Prologo Celeste nell’atelier di Ansel Kiefer" - Presentazione del libro
Sarà presentato giovedì 24 ottobre 2024 alle ore 17.30, presso la Biblioteca metropolitana di Bari De Gemmis - Complesso di Santa Teresa dei Maschi, il libro di Vincenzo Trione Prologo Celeste nell’atelier di Ansel Kiefer (Giulio Einaudi Editore). L’iniziativa è promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari. Con l’autore dialoga Marilena Di Tursi, giornalista e critica d’arte. L’incontro sarà presentato dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari Prof. Giancarlo Chielli con un intervento del Direttore della Fondazione Pino Pascali Giuseppe Teofilo.
Vincenzo Trione ci conduce nei luoghi in cui si forma l’opera di Anselm Kiefer, tra Barjac e Croissy, i due paesini francesi che ospitano gli studi dell’artista. Accompagnato da un ricco apparato iconografico, il libro di Trione, vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci 2024 per la saggistica, non è solo un racconto in prima persona sugli atelier e sul metodo di lavoro di uno dei massimi artisti contemporanei ma un’affascinante tessitura tra pratica della narrazione e esercizio critico. Nella stratificata costruzione del volume, che si dipana su numerosi piani di indagine, fanno capolino voci autorevoli da Jorge Luis Borges a Italo Calvino, da Winfried Sebald a Milan Kundera, da Daniele del Giudice a Hisham Matar, da Paul Celan, James Joyce a Andrea Emo, poeti, scrittori e filosofi, frequentati anche dall’artista, che aiutano ad attraversarne la grandiosa produzione. Vincenzo Trione restituisce il gigantismo dell’atelier, opificio e fucina creativa, biblioteca, archivio, piccola città, Wunderkammer, antro alchemico, hangar, luogo fisico e metafisico con tunnel, macerie, specchi d'acqua, cunicoli, in un duplice approccio. Descrittivo dei luoghi, analitico e critico su Kiefer e sul suo sconfinato lavoro di investigazione sull’esistenza umana, sulla natura ciclica della storia, sui traumi e sulle macerie che l’artista trasforma in opere dove il passato si mescola al mito e si sottopone a infinite rielaborazioni.
Vincenzo Trione è professore ordinario di Arte e media e di Storia dell'arte contemporanea presso l'Università IULM di Milano, dove è Preside della Facoltà di Arti e turismo. È Presidente della Scuola dei beni e delle attività culturali. Collabora al «Corriere della Sera». Ha curato mostre in musei italiani e stranieri e il Padiglione Italia della LVI Biennale di Venezia (2015). Direttore dell'Enciclopedia Treccani dell'Arte Contemporanea, ha curato l'edizione critica di volumi di Alberto Savinio, Roberto Longhi, Mimmo Rotella e Umberto Eco. È autore dei seguenti libri: Il poeta e le arti. Apollinaire e il tempo delle avanguardie (1999), Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d'arte (2001), Atlanti metafisici. Giorgio de Chirico. Arte, architettura, critica (2005), Giorgio de Chirico. Le città del silenzio: architettura, memoria, profezia (2009), Effetto città. Arte cinema modernità (2014, Premio Roma, Premio-giuria Viareggio) e, da Einaudi, Contro le mostre (con Tomaso Montanari, 2017), L'opera interminabile. Arte e XXI secolo (2019, Premio-giuria Viareggio), Artivismo. Arte, politica, impegno (2022, Premio-giuria Viareggio) e Prologo celeste. Nell'atelier di Anselm Kiefer (2023).
Anselm Kiefer nasce nel 1945 a Donaueschingen, in Germania; vive e lavora a Parigi. Ad Anselm Kiefer sono state dedicate mostre personali fin dall'inizio della sua carriera da parte di prestigiosi musei, tra cui:Kunsthalle, Berna (1978); Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven (1979); Groniger Museum, Gronigen (1980); Museum Folkwang, Essen (1981); Städtische Kunsthalle, Düsseldorf; Musée d'Art Contemporain, BordeauxARC/Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris e Israel Museum, Gerusalemme (1984); Stadelijk Museum, Amsterdam (1986); Art Institute of Chicago, Museum of Art of Philadelphia, MOCA di Los Angeles e MoMA di New York (1987); Neue Nationalgalerie, Berlino (1991); Sezon Museum of Art, Tokyo, Kyoto National Museum of Art (1993); Hiroshima Museum of Contemporay Art (1993); Museo di Capodimonte, Napoli (1997); The Museum of Modern Art, San Paolo (1998); The Metropolitan Museum of Art, New York (1998); Galleria d'Arte Moderna, Boogna (1999); Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Gand (2000); The Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington DC e San Francisco Museum of Modern Art (2005); Rijksmuseum Amsterdam, Amsterdam (2011); Ludwig Museum, Coblenza (2012); Royal Academy of Arts, Londra (2014). Nel 1977 è stato invitato a Documenta a Kassel.Nel 1980 il suo lavoro è stato presentato alla XXIX Biennale di Venezia, nel Padiglione tedesco. In Italia ha realizzato di recente due mostre: nel 2022 a Palazzo Ducale di Venezia e a Firenze nel 2024 a Palazzo Strozzi.
Biblioteca metropolitana di Bari De Gemmis - Complesso di Santa Teresa dei Maschi, Str,Lamberti 3, Bari
Info: 339 4683363
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Provvedimenti di individuazione D.D. n. 34 del 06/09/2024
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
Pietro Marino - Taranto, il mare e la cenere. Arte e istituzioni 1970-2023. Presentazione del libro (Bari)

Sarà presentato martedì 22 ottobre 2024 alle ore 17.30, presso la Biblioteca metropolitana di Bari De Gemmis - Complesso di Santa Teresa dei Maschi, il libro di Pietro Marino Taranto, il mare e la cenere. Arte e istituzioni 1970-2023 (edizioni Gangemi), promosso dall’Accademia di Belle Arti di Bari. Ne parlerà Marilena Di Tursi, giornalista e critica d’arte, in dialogo con l’autore. L’incontro sarà introdotto dal presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari Pasquale Guaragnella e presentato dal direttore Giancarlo Chielli. Interverranno Paola Romano, assessora alla Cultura, Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali, Gestione dei Musei, Teatri e Biblioteche del Comune di Bari e il presidente del CRAC di Taranto Giulio De Mitri.
Il libro è l’ultimo di una serie di pubblicazioni realizzate dall’Accademia barese con l’intento di proporre una rivisitazione storica e critica delle esperienze vissute dagli operatori dell’arte e dalle istituzioni culturali pugliesi a partire dagli anni ‘70, data di nascita dell’Istituzione. Un percorso conoscitivo avviato nel 2021 con un primo libro di Pietro Marino, Diari dell’arte Levante. Bari 1960-1980. Proseguito dal 2022 con una collana editoriale, ProMemoria,curata da Giancarlo Chielli e Antonella Marino, che ha dato vita a tre volumi (editi sempre da Gangemi) con saggi di diversi autori sulle vicende artistiche a Bari e nella città metropolitana negli ultimi cinquant’anni.
Il nuovo volume di Pietro Marino propone una avvincente narrazione sui principali eventi pubblici di arte contemporanea avvenuti a Taranto e nei centri più attivi della terra jonica (Martina Franca, Massafra, Grottaglie,in particolare) dagli anni ‘70 del secolo scorso ai giorni nostri. La ricerca ha seguito un filo quasi annalistico, per ricordare i protagonisti di mostre, convegni, dibattiti, che hanno avuto per tema la cultura visiva come esperienza identitaria e strumento di crescita civile. Per questo, sono messi in luce i rapporti che gli artisti e gli intellettuali del territorio hanno intrattenuto con la società e con la politica, su un doppio ordine di questioni. Il primo riguarda l’assetto urbano e l’ambiente, con focus sulla città vecchia, su casi esemplari come piazza Fontana e piazza Castello, le periferie a ridosso del Siderurgico. Di conseguenza, le relazioni col Gigante d’acciaio che ha segnato i destini della comunità e con le Amministrazioni pubbliche, in particolare il Comune e la Provincia di Taranto. Il secondo ordine di problemi investe le iniziative di circoli, associazioni, fondazioni, singoli operatori culturali che hanno sopperito alla carenza di interventi pubblici o hanno partecipato ai diversi tentativi progettuali avviati (e mancati) dalle istituzioni per strutture stabili di servizio culturale. Un’altra parabola pugliese di sogni interrotti, ma anche di ostinata volontà creativa.
Dentro questo contesto si colloca la rievocazione storico-critica delle esperienze locali di arte visiva (con richiami frequenti ad altri campi dell’immaginario come la fotografia, il cinema, il teatro, la letteratura): la divaricazione tra arte “metallica” e pulsioni antropologiche dei Settanta; il riflusso del Colore tra astrazione lirica e nuova figurazione negli Ottanta; la rielaborazione di mito e natura del Mediterraneo tra i ‘90 e i primi anni 2000; la crescita di un’arte critica, performativa e ambientale nell’ultimo ventennio.
Tanti fili che dall’arte che confluiscono in discorso generale seguendo i messaggi del grande scomparso tarantino Alessandro Leogrande: Taranto al bivio tra salute e lavoro. Ma quale Taranto, si chiede l’autore: con o senza l’industria che ha steso i suoi fumi sulla città? E se il sogno alternativo è una economia e una cultura che puntano sul Mediterraneo, quale futuro è concretamente immaginabile? Dilemma drammatico, enunciato nel libro sin da titolo. Si rivela man mano, attraverso 288 pagine folte di nomi (raccolti in un corposo indice a cura di Rosalinda Romanelli), scandite in capitoli e capitoletti con approccio giornalistico, e con un apparato di immagini a colori che privilegiano persone, azioni, luoghi e documenti dell’arte, in luogo di opere e forme. Una scelta aldilà dello specialismo e del localismo, per confermare che queste storie riguardano tutti. Parlano non solo di Taranto, ma della Puglia e del Mezzogiorno d’Italia come metafora del Bel Paese.
Scheda dell’autore
Pietro Marino (Bari, 20 ottobre 1931), laureato in Lettere, è giornalista professionista, critico d’arte, docente di storia dell’arte. Scrive dal 1962 per il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” di cui è stato anche vicedirettore, condirettore, direttore editoriale. È stato titolare di cattedra di Storia dell’Arte nelle Accademie di Belle Arti di Lecce e Bari dal 1968 al 1980, attività didattica proseguita con cicli di lezioni e conferenze. Promotore di cultura del contemporaneo e dell’arte come servizio pubblico, è stato segretario della Mostra nazionale di Pittura - Biennale d’Arte del “Maggio di Bari” dal 1956 al 1966; segretario di Expo Arte (Fiera internazionale d’arte contemporanea di Bari) nei due primi anni di fondazione, 1976-1977. Presidente del
Comitato scientifico della Fondazione Pino Pascali nel 2017-2019. Ha curato grandi mostre collettive e presentato artisti pugliesi di ogni generazione. Autore di una mole di saggi per monografie e cataloghi. Tra i più recenti Arte Novanta - Cronache dell’ultimo Novecento; (Adda 1999), Bari non ama l’arte? - La Galleria ieri e domani(Laterza ed., Bari 2001); Diari dell’Arte Levante - Bari 1960-1980 (Gangemi ed., Roma 2021).
Biblioteca metropolitana di Bari De Gemmis - Complesso di Santa Teresa dei Maschi, Str,Lamberti 3, Bari
Info: 329.5715505
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Avviso Team inclusione
Si comunica che le lezioni dell'8 e 9 ottobre della tutor del team inclusione Ciccarone saranno recuperate nelle giornate del 17 e 30 ottobre p. v.
Le Accademie di Puglia Bari, Foggia, Lecce - Unite un Rete per Masterclass e Workshop di produzione con grandi Artisti contemporanei
DETTAGLI EVENTO
Il progetto di MASTERCLASS, finanziato dalla Regione Puglia tra ‘22 e ’23 con 150.000 euro, ha coinvolto le tre Accademie di Puglia: Bari, Lecce, Foggia. È declinato in tre workshop di produzione con esponenti delle arti contemporanee -Michele Zaza, Luigi Mainolfi, Ugo Nespolo- e in una capillare campagna di comunicazione off e online a cura dell’Accademia di Bari, nella produzione di video realizzata dall’Accademia di Lecce e il coordinamento dell’Accademia di Foggia, con l’elaborazione di interviste, storytelling e del cortometraggio “Medea”.
1 credito formativo per gli studenti che parteciperanno
16 Ottobre
Padiglione 18
Saluti Istituzionali
Prof. Sebastiano Leo
Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Puglia
Arch. Maria Raffaella Lamacchia
Dirigente Sezione Istruzione e Università Regione Puglia
Relatori
Prof. Antonio Cicchelli
Professore, ABABA
Prof. Gaspare Buonsante
Professore, ABABA
Prof. Francesco Arrivo
Professore, ABAFG
Prof.ssa Giusy Caroppo
Professoressa, ABAFG
Prof. Nunzio Fiore
Direttore, ABALE
Prof. Andrea Adriatico
Professore, ABALE
Modera
Dott.ssa Marilena Di Tursi
Giornalista Corriere del Mezzogiorno
L’accesso allo spazio Before (padiglioni 17 e 18) è libero. L’accesso alla Fiera Didacta Italia- Edizione Puglia è possibile, previa registrazione, per prendere parte agli eventi organizzati da Regione Puglia in programma nella Main hall: https://exhibitor.fieradidacta.it/eventi
Avviso Prof.ssa Marsico
La prof.ssa Francesca Marsico sarà assente per la lezione del 28 ottobre che sarà recuperata il giorno 30 ottobre dalle 14,30 alle 17,30.
Vallisneri Photo Contest - National Biodiversity Future Center (NBFC)
La studentessa del Biennio di Fotografia, Moana Battista Canu Spada, vince il primo posto al Vallisneri Photo Contest - National Biodiversity Future Center (NBFC).
Il concorso, patrocinato dal Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova e organizzato in collaborazione con Contrasto, ha promosso il Vallisneri Photo Contest, una competizione nazionale dedicata alla fotografia scientifica e naturalistica.
Vallisneri Photo Contest - National Biodiversity Future Center (NBFC)
La studentessa del Biennio di Fotografia, Moana Battista Canu Spada, vince il primo posto al Vallisneri Photo Contest - National Biodiversity Future Center (NBFC).
Il concorso, patrocinato dal Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova e organizzato in collaborazione con Contrasto, ha promosso il Vallisneri Photo Contest, una competizione nazionale dedicata alla fotografia scientifica e naturalistica.
Mobilità Staff
Mobilità staff
Fare docenza in un altro paese, aggiornare le competenze
La mobilità Erasmus+ offre la possibilità al personale degli istituti di istruzione superiore di partecipare ad attività per fare docenza e per aggiornare le proprie competenze in un Paese del programma o in un Paese partner, diverso da quello di appartenenza, per acquisire nuove abilità e confrontarsi con nuovi metodi di docenza. Oltre alla mobilità individuale, è offerta anche la possibilità di partecipare a Blended Intensive Programme (BIP).
L’azione chiave 1 del Programma Erasmus per l’istruzione superiore, sostiene la mobilità del personale per la docenza e la mobilità del personale per aggiornare le proprie competenze
Mobilità del personale per la docenza
Può partecipare ad una mobilità di docenza il personale docente che presta servizio presso un istituto di istruzione superiore con sede in un Paese aderente al Programma; a tale mobilità può partecipare anche il personale di impresa invitato per una docenza presso un istituto di istruzione superiore. In tal caso, sia l’impresa che l’istituto devono avere sede in un Paese aderente al programma e l’istituto deve risultare titolare di ECHE.
La mobilità di docenza può essere combinata con un periodo di training per aggiornare le proprie competenze.
Sede dell’attività
L’organizzazione di invio deve essere:
- L’Istituto di istruzione superiore di appartenenza del docente, con sede in un Paese aderente al programma e in possesso di ECHE
- Nel caso di personale proveniente da impresa invitato a fare docenza presso un istituto di istruzione superiore, l’organizzazione di invio può essere qualsiasi organizzazione pubblica o privata (non titolare di ECHE) con sede in un Paese aderente al programma e attiva nel mercato del lavoro o nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù, della ricerca e dell’innovazione.
L’organizzazione ospitante deve essere un istituto di istruzione superiore di un Paese del programma titolare di ECHE o un istituto di istruzione superiore di un Paese partner riconosciuto dalle autorità competenti. In entrambi i casi le due organizzazioni devono firmare un Accordo interistituzionale prima dell’inizio della mobilità.
Durata dell’attività
La mobilità del personale docente va da un minimo di 2 giorni ad un massimo di 2 mesi, escluso il viaggio in base ai fondi disponibili.
Per le mobilità dai Paesi aderenti al Programma verso i Paesi Partner, la durata dell’attività va da 5 giorni a 2 mesi in base ai fondi disponibili.
In entrambi i casi i giorni minimi di permanenza devono essere consecutivi
L’attività di docenza prevista è di almeno 8 ore alla settimana: tale richiesta è prevista anche per soggiorni più brevi. Se la mobilità si protrae oltre una settimana, il numero di ore di docenza sono conteggiate in modo proporzionale.
Se il periodo di docenza include anche un periodo di training per aggiornare le proprie competenze, il numero di ore di docenza richieste per soggiorni di una settimana (o per soggiorni più brevi), è di 8 ore.
Documentazione minima richiesta
Prima di svolgere il periodo di mobilità, il personale in partenza, l’organizzazione d’ invio e quella ospitante devono siglare un accordo sulla mobilità: il Mobility Agreement
Mobilità del personale per aggiornare le proprie competenze
Può partecipare ad una mobilità per aggiornare le proprie competenze (staff training), il personale che presta servizio presso L’Accademia di Belle Arti di Bari
Sede dell’attività
L’organizzazione ospitante deve essere:
- un istituto di istruzione superiore di un Paese del programma e titolare di ECHE o un istituto di istruzione superiore di un Paese partner riconosciuto dalle autorità competenti. In entrambi i casi le due organizzazioni devono firmare un Accordo interistituzionale, prima dell’inizio della mobilità
- qualsiasi organizzazione pubblica o privata (non titolare di ECHE) con sede in un Paese aderente al programma o in un Paese partner e attiva nel mercato del lavoro o nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù, della ricerca e dell’innovazione.
Durata dell’attività
La mobilità del personale docente va da un minimo di 2 giorni ad un massimo di 2 mesi, escluso il viaggio (in base ai fondi disponibili),
Per le mobilità dai Paesi aderenti al Programma verso i Paesi Partner, la durata dell’attività va da 5 giorni a 2 mesi (in base ai fondi disponibili).
In entrambi i casi i giorni minimi di permanenza devono essere consecutivi
Per il personale docente, se il periodo di training per aggiornare le proprie competenze include anche un periodo di docenza, la mobilità è considerata mobilità di docenza. In questo caso, il numero di ore di docenza richieste per soggiorni di una settimana (o per soggiorni più brevi), è di 8 ore.
Documentazione minima richiesta
Prima di svolgere il periodo di mobilità, il personale in partenza, l’organizzazione d’ invio e quella ospitante devono siglare un accordo sulla mobilità: il Mobility Agreement
Allegati
Elenco ammessi colloquio Secondo Livello
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
Avviso Prof. Palumbo
Si comunica che la lezione di Regia di LUN 28 Oct | 8:30 - 13:30, non si terrà e verrà recuperata in data da destinarsi.
Avviso Percorsi di formazione iniziale dei docenti – PF30-PF60
Si comunica che a seguito di un errore tecnico, sono stati pubblicati elenchi incompleti relativi ai percorsi di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (PF30-PF60). Il problema riguarda tutte le classi di concorso.
Gli uffici competenti dell’UNIBA stanno già provvedendo alla revisione degli elenchi e alla loro ripubblicazione, che avverrà a breve con i dati completi.
Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la comprensione.
Avviso Prof.ssa Rossiello
Inizio lezioni Fashion Design 1
Si comunica che la prima lezione di Fashion Design 1 si terrà il giorno 24 ottobre alle ore 14:30.
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Please be advised that the first lesson of Fashion Design 1 will take place on October 24th at 14.30.
Avviso Immatricolazioni Primo livello
Per le immatricolazioni al primo livello il termine per le iscrizioni è stato prorogato al 15 ottobre.
AMMISSIONI STUDENTI CINESI COMPLETO
Si allega quanto in oggetto.
Allegati
SETTIMANA DELLA CULTURA ITALO - POLACCA VIII EDIZIONE
SETTIMANA DELLA CULTURA ITALO - POLACCA
VIII EDIZIONE
BARI, 12-16.10.2024
LA MAGIA DELL'ARTE DI LECH MAJEWSKI - regista, pittore, poeta, compositore
12 OTTOBRE 2024
17.30 - INCONTRO CON LECH MAJEWSKI E PROIEZIONE DEL FILM THE VALLEY OF THE GODS
ISTITUTO SALESIANO, VIA MARTIRI D'OTANTO 65, BARI
13 OTTOBRE 2024
17.30 - INCONTRO CON LECH MAJEWSKI - POESIA E MUSICA
19.00 - CONCERTO DI PIOTR KREPEC - STRINGS OF THE BALTIC, CHITARRA
ISTITUTO SALESIANO, VIA MARTIRI D'OTRANTO 65, BARI
14 OTTOBRE 2024
17.30 - INCONTRO CON LECH MAJEWSKI E LA SUA ARTE
PROIEZIONE DEL FILM BRIGITTE BARDOT FOREVER
MUSEO CIVICO, STR. SAGGES 13, BARI
15 OTTOBRE 2024
17.30 - GIORNATA DELLA SCIENZA - MARIA SKLODOWSKA - CURIE
PROIEZIONE DEL FILM MARIE CURIE
ISTITUTO SALESIANO, VIA MARTIRI D'OTRANTO 65 BARI
16 OTTOBRE 2024
9.30 - SANTA MESSA IN ONORE DI SAN GIOVANNI PAOLO II
BASILICA DI SAN NICOLA BARI
19.30 - RECITAL - POESIA E MUSICA PER KAROL WOITYLA
FRANCO TERLIZZI, VOCE - AGOSTINO TURTURRO, ARPA - ELIANA DE CANDIA, VIOLINO
CHIESA DI SAN GREGORIO, PIAZZA DELLA BASILICA DI SAN NICOLA BARI
PREPARAZIONE E MODERAZIONE DELLA SETTIMANA DELLA CULTURA - ANETA BANASIK, PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE PUGLIESE ITALO - POLACCA
Con il patrocinio della Regione Puglia - Politiche culturali
Con il patrocinio della Città di Bari
INGRESSO GRATUITO
Allegati
Concorso di video arte “Food and Future”

A New York in ottobre i corti finalisti degli studenti delle Accademie di Belle Arti di Bari, Lecce e Napoli
Arte e cibo al centro di una sfida creativa dal Sud Italia a New York. Sono 12 i corti finalisti della prima edizione di “Food and Future”, concorso di video-arte riservato a studenti delle Accademie diBelle Arti italiane: Napoli, Bari e Lecce per il 2024. L’11 ottobre, a New York, si terrà la serata conclusiva in cui i video saranno presentati presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, diretta da Stefano Albertini.
L’iniziativa intende promuovere giovani artisti delle accademie dando loro visibilità anche internazionale, impegnandoli in riflessioni sul cibo e sui temi della sostenibilità, equa distribuzione delle risorse alimentari, centralità della dieta mediterranea e del cibo italiano.
A idearla Luigi Capone, titolare dello Studio Capone di Lecce, che si occupa di consulenza aziendale anche nel settore dell’internazionalizzazione, in collaborazione con partner italiani e americani, con la consulenza e il coordinamento di Flavia Pankiewicz, giornalista e scrittrice con vasta esperienza di iniziative culturali negli USA e con la direzione artistica di Antonella Marino, docente dell’Accademia di Bari e critica d’arte.
Il nome del vincitore, a cui andranno una targa e 500 euro, sarà annunciato nella serata a New York, in cui verrà anche assegnata una Menzione d’Onore ad un video prescelto dal pubblico in sala. La consegna del Premio avverrà invece a novembre in Italia.
La giuria, composta da esponenti del mondo della cultura e dell’imprenditoria legata al food, italiani e americani, sarà presieduta da Jacqueline Greaves, food writer. Componenti: Sabbia Auriti (Mediterraneo Food),
Angelo Filomeno (artista), Antonella Marino, Flavia Pankiewicz, Stefano Prior (amministratore unico PriorConsulting), Antonio Pio Saracino (architetto, designer, artista).
Questi i nomi dei finalisti delle tre accademie. Per Bari (referenti i proff. Raffaele Fiorella e Alessandro Piva) selezionati i video di Alessandro Rella, Michela Rondinone, Francesco Giannuzzi, Andrea Defronzo. Per Napoli (referente il prof. Luigi Barletta) i 4 video selezionati sono di Fausto Cianciullo; Luigi D’ Acunzo con Gianpaolo Ruocco, Beatrice Biscaglia, Umberto Procida, Federico Del Vecchio, Roberto Graniglia e Giuseppe Ferrara; Matteo Cesare; Pierluigi Loffredo. Per Lecce (referenti i proff. Andrea Adriatico e Patrizia Dalmaso) i 4 video sono di Federica Centonze, Marco Antonica, Giulia Carluccio, Daniele D'Amato con Margherita Pesce.