semiologia del corpo
scuola di decorazione - indirizzo decorazione per gli spazi interni
obiettivi formativi
Il Corso si prefigge l’analisi e l’approfondimento interdisciplinare, teorico-laboratoriale e di ricerca sul corpo quale superficie di scrittura, materia malleabile, luogo delle nostre verità che accoglie e disvela, spesso inconsapevolmente, i segni radicati nelle sedimentazioni profonde della coscienza che assumono forma narrativa eloquente del nostro sé. La tematica, oggetto di studi esemplari, attrae l’interesse delle Scienze che guardano al corpo come un sistema sociale composto di segni e simboli da decifrare.
“Il corpo è il luogo concentrico dove comincia, o ricomincia, l’enigma della parola”, il campo
“intersemiotico” in cui si incontrano e si sovrappongono tutti i segni possibili.
Ogni individuo è un destino, un luogo da vivere e abitare, carne familiare a se stessi, scudo della propria identità, custodia della memoria, del vissuto, dei pensieri, motore di emozioni, percezioni e sentimenti che si impregnano costantemente sulla superficie che ci riveste e sulle pagine dell’anima, passando per la coscienza e diventando traccia della propria storia.
Ogni segno o cicatrice è una tappa indelebile, autorappresentazione di sé, frammento narrativo che interagisce con l’altro, permettendo l’interconnessione fra emozione e ragione, nella continua comunicazione “di me corpo-con il mondo”, quale campo di espressione e di relazione. Cosicché, ogni nostra azione rivela che la nostra presenza è corporea e che il corpo è la modalità del nostro apparire. “Questo organismo, questa realtà carnale, i tratti di questo viso, il senso di questa parola portata da questa voce, non sono le espressioni esteriori di un io trascendentale e nascosto, ma sono io, così come il mio volto non è un’immagine di me, ma sono io stesso.”
La consapevolezza di avere un corpo, forma il senso della nostra identità.
Nell’espressione artistica, il corpo ritorna ad agire ed essere il protagonista di uno spazio-tempo proprio dove il gesto diventa espressione della propria totalità, corpo e mente insieme: “Il mio segno è legato al mio essere fisico nel mondo, con un peso, un camminare, col vivere. Il gesto è già un segno che non lascia traccia, se non nella memoria”.
La ricerca artistica, diviene dunque un laboratorio linguistico che percorre e individua livelli di adeguatezza grammaticale, dall’inventario di segni, alla loro capacità di costituirsi in un sistema che renda possibile la formazione di un processo che tiene conto di un ordine innato e primario.
Il corso, pertanto, si propone di sperimentare e mettere in atto un percorso di conoscenza che consenta di accostarsi alle radici più autentiche di sé, un laboratorio inteso come luogo e spazio per esprimere, ritrovare e acquisire consapevolezza dei propri talenti, delle abilità e dei punti di forza sconosciuti o dimenticati, mettendo in gioco se stessi e le proprie dinamiche interiori per reinventarsi.
modalità di esame
Al fine della partecipazione all’esame, si richiede la realizzazione di un progetto di ricerca teorico-artistico, corredato da una relazione esplicativa dell’argomento scelto, concordato preventivamente con il docente.
contenuti del corso
Il corso prevede lezioni frontali ed esercitazioni artistico-laboratoriali, momenti di confronto e verifica individuali e di gruppo. Gli allievi svilupperanno tematiche di ricerca con finalità critico-operative, miranti all’approfondimento e alla sperimentazione dei linguaggi espressivi dell’arte, al fine di acquisire capacità metodologiche e progettuali, verificando processi di analisi e sintesi in ambito interdisciplinare.
testi di riferimento
. N.G. Di Monte, N. Di Monte, H. de Riedmatten, L’immagine che siamo; ritratto e oggettività nell’estetica contemporanea; Carrocci Editore
. A. Lowen, Il linguaggio del corpo, Ed. Feltrinelli, 2003
. D. Le Breton, Il sapore del mondo; Un’antropologia dei sensi, Raffaello Cortina Editore, 2007
. L. Marchino, M. Mizrahil, Il corpo non mente. Comprendere se stessi e gli altri per vivere meglio; Ed. Sperling & Kupfer, 2014
. U. Galimberti, Il corpo, Ed. Feltrinelli, 2013
. G. Marrone, T. Migliore, Iconologia del tatuaggio. Scritture del corpo e oscillazioni identitarie, Meltemi Editore, 2019
docente
ricevimento
II SEM - MER 9,30 - 12,30 BARI - Aula 16